Campagna: Senza Ritorno
Prologo
Marchesa osservava il fuggente paesaggio al tramonto, attraverso il vetro appena smerigliato della lunga goletta che, faticosamente, risaliva la corrente del gelido Raizél. L’inverno aveva stretto impietosamente nella sua insensibile morsa i feudi delle Marche Occidentali di Cheemon, ma il raccolto ...
La pignatta di Chleb
La cupidigia dell’astuto Tiberto è ben nota tra le strade del borgo di Dverg, eppure sono in molti coloro che sono disposti a perdonare la sua avidità; è infatti grazie alla sua lungimiranza che il suo squinternato parente ha avuto modo di distillare quei liquori forti come un pugno, ricercati ancor ...
La veridica di Morr
Si narra che furono le laboriose mani dei fedeli del dio della morte a completare ciò che la natura aveva già iniziato, e che instancabili scalpellini avrebbero reso ancora più tetro il fianco occidentale del Colle dei Pini Rossi, che ospitava tra le granitiche fauci l’ingresso del tempio di Isgrin. ...

Le ali della tenebra
Negli anni antecedenti la Guerra delle Due Corone, le carovane delle più ricche famiglie di mercanti transitavano di continuo sulla via degli Aghi Bianchi, e fu certamente in virtù di quella grande abbondanza di commerci che i forzieri dei Meruvia e dei Lindbuck si moltiplicarono ben oltre ogni imma ...

Il flagello del Rordivock
Negli anni che seguirono la sconfitta del mostruoso Tiranno, Engul guidò i suoi cavalieri attraverso le martoriate terre di Nosgoth, riunendo sotto lo stendardo della stirpe di Oss tutti coloro fossero abbastanza coraggiosi da imbracciare le armi e ribellarsi al dominio della spietata Corte Cremisi. ...
La carrozza nera
Quando infine le milizie di Gunderbork II resero sicure le strade delle Marche Occidentali di Gulnor, il Re comandò che uno svettante torrione venisse eretto per sorvegliare il crocevia sul quale transitavano senza posa i numerosi carri da guerra su cui svettavano i fieri stendardi del casato di Oss ...
Il fedele di Libra
Durante l'estate del 1324, un'epidemia virulenta esplose tra lastricate vie di Cinthra, obbligando i suoi abitanti ad interrompere qualsiasi contatto con gli altri insediamenti della regione. È opinione condivisa tra i dotti che fu grazie al solerte intervento di Margot La Voisin, somma speziale del ...
I Cacciatori di Krieg
Nessuno tra gli storici più eminenti ha mai riportato con precisione l’anno in cui venne fondato l’ordine delle Lame d’Argento, né chi per primo spinse i suoi coraggiosi combattenti all’impari conflitto contro la Corte Cremisi, che dominò per lunghi secoli la stirpe degli uomini dagli scranni del de ...

Il nero viandante
Nelle fiabe più educative e crudeli che spaventano i bambini disubbidienti delle Marche Occidentali di Cheemon ancora oggi risiede la testimonianza dell’esistenza degli antichi abitanti della montagna e del loro remoto villaggio, dominato da decrepiti mulini a vento sferzati dalle gelide correnti de ...
Il rifugio di Valraven
Certamente degna di essere annoverata tra le più turbolente è l’epoca in cui il Culto della Croce affrontò il dilemma dello Scisma, che ancora oggi semina il disaccordo tra gli innumerevoli fedeli del Creatore. Ma ti supplico, non ripetere l’errore che persino i più sapienti hanno commesso: ché fin ...
Orrori dal profondo
Pochi sono coloro che saprebbero interpretare la calligrafia sottile dei papiri vergati dalla mano della contessa Erzsébeth, i cui occhi iniettati di sangue sorvegliarono in tempi remoti il lugubre Valico delle Gargolle. Eppure, è in quei tomi ammuffiti che si cela il destino di Zephìr, la cui folli ...
La torre degli inganni
E così, quando il Signore dei Nosferatu venne meno, Lyanna emerse dalle nebbie del Mondo di Mai, portando seco un dono di Rykard; e Vorlock se ne compiacque, poiché le spire della progenie dei Naga avrebbero stretto nella loro morsa i rancorosi sudditi che ancora osavano opporsi al volere del crudel ...
Il risveglio del dio corvo
Si racconta che coloro che scelsero di ignorare la sciagura che sempre si accompagna alle ali tenebrose, furono infine costretti a pagare il debito che incautamente avevano contratto; e così il rostro di Valraven trapassò il cuore dell’infante, ed il nero corvo si mutò nel cavaliere più vigoroso che ...
Il palazzo del Conte Vampiro
Si narra che quando Rael finalmente abbandonò i confini di Nosgoth, soltanto Melchia giunse per assistere alla sua partenza. “Le tue sciocche convinzioni ti allontanano oggi dalla tua dimora” sentenziò il fratello maggiore, “ma sappi questo: Nosgoth è eterno, ed io aspetterò il tuo ritorno”.
...
Il principe di Nosgoth
Ed invero, indicibili sofferenze vennero inflitte alla stirpe mortale durante il millenario giogo dei Conti Vampiro; ma non tremare, nemmeno nella notte più scura, poiché anche la morte può essere sconfitta, ed il nero reame di Nosgoth mai più farà ritorno.
Poche parole furono scambiate, nell ...
Epilogo
Così gli eredi di Lairenne e ciò che restava della Compagnia della Spada e del Giudizio lasciarono infine i confini di Vorthein, per sparire inghiottiti dalle vorticanti acque del Raizèl.
C’è chi dice che essi tornarono al maniero avito, dal quale ognuno prese una strada differente. C’è chi d ...
16 / 16 Sessioni

